1- La strategia della distrazione
Mantenere l’attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza. Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali...
2- Creare problemi e poi offrire le soluzioni
Creare una crisi economica per far accettare come un male necessario la retrocessione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.
3- La strategia della gradualità
Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi... avrebbero provocato una rivoluzione se fossero state applicate in una sola volta.
4- La strategia del differire
Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria".
5- Rivolgersi al pubblico come ai bambini
Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni o meno, allora, in base alla suggestionabilità, lei tenderà, con certa probabilità, ad una risposta o reazione anche sprovvista di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno.
6- Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione
Sfruttare l’emozione è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un’analisi razionale e, infine, il senso critico dell’individuo. Inoltre, l’uso del registro emotivo permette di aprire la porta d’accesso all’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre comportamenti.
7- Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità
Far si che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù. “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza dell’ignoranza che pianifica tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare dalle classi inferiori”.
8- Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità
Spingere il pubblico a ritenere che è di moda essere stupidi, volgari e ignoranti…
9- Rafforzare l’auto-colpevolezza
Far credere all’individuo che è soltanto lui il colpevole della sua disgrazia, per causa della sua insufficiente intelligenza, delle sue capacità o dei suoi sforzi. Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e s’incolpa, cosa che crea a sua volta uno stato depressivo, uno dei cui effetti è l’inibizione della sua azione...
10-Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscano
Grazie alla biologia, la neurobiologia, e la psicologia applicata, il “sistema” ha goduto di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia nella sua forma fisica che psichica. Il sistema è riuscito a conoscere meglio l’individuo comune di quanto egli stesso si conosca. Questo significa che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un controllo maggiore ed un gran potere sugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo esercita su sé stesso.
« La globalizzazione non è un fenomeno naturale, ma un fenomeno politico concepito per raggiungere obiettivi ben precisi. » (Due ore di lucidità - Noam Chomsky)
12 commenti:
Un profeta.
Ricordo il mio prof di storia all'ultimo anno del liceo. Ci detto queste dieci regole con cui l'America ha manipolato l'informazione. Lo ringraziai, così come ora ringrazio te per avermele riproposte!
un abbraccio
il tuo Ale
"Possiedo" un Ale e non lo sapevo? ;]
Ma... che incredibile lucidità! :O
Questo me lo stampo e incornicio.
(Anche se gli americani sono bravissimi ad analizzare la situazione altrui, meno la loro... vedi Assange e pena di morte, per dire) Ma tanto poi Chomsky sarà uno dell'est europa. :D
OT: bellissima la Fondazione Daje! :D
Chomsky è statunitense di padre russo credo. Ma è anarchico, per questo ci piace :]
La fondazione Daje è meravigliosa, Diego Bianchi lo conosci?
Senti, pensavo una cosa. Siccome qui siamo sempre e solo io e te a far chiacchiere, facciamo prima a commentare anche i post direttamente per telefono, no? ;]
(Scherzo, resta almeno tu... sigh...)
Diego Bianchi "Zoro"? Non mi perdo una delle sue gag dalla Dandini! Mi dispiace solo che sia "rafaniello", perchè un critico così farebbe bene anche a sinistra.
(Non so se lo sai - A sinistra ci si divide in Rafanièlli e Pummaròle, ossia Ravanelli come la Bindi, "bianchi dentro, rossi fuori" e Pomodori "rossi dentro, rossi fuori", cit. 99 Posse) ;D E tu? Che vegetale sei? :DDD
PS: E non mi dire "melograno"!!! Mai come adesso è stata ora di schierarsi, IMHO. ;]
"Siccome qui siamo sempre e solo io e te a far chiacchiere"
La cosa mi fa pensare. :-)
Nyb, io sono vendoliana. Vedi tu che vegetale attribuirmi... ;D
Epì-gastrico, che te fa' pensa'?
EPI> è una scenata di gelosia??? :D
ALBA> ti capisco, io sono presbiteriano. :P
Nah Nyb, lui la gelosia manco la conosce.
io testimone di genova.
Ottimo e feroce come ciò che ho scritto sulla schiavitù mentale della maggioranza generata dal monopolio multiplo del berlusconi silvio. blog.fieradellefiere.com
Marco
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