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25 gennaio 2012

Autonomia senza portafoglio

Gli ultimi dieci anni hanno impoverito la scuola pubblica riducendola a chiedere soldi alle famiglie. I finanziamenti per l'autonomia scolastica sono stati ridotti progressivamente e drasticamente da un governo i cui figli, evidentemente, si sono avvalsi della scuola privata. Fatemi un favore, leggetelo il breve articolo del link. Non cambierà le cose, ma ci farà sentire meno soli. Meno incompresi, forse. Perché io proprio non ci riesco ad accettare la cecità e il disinteresse dei più davanti al depauperamento del futuro; non mi rassegno e sbatto il muso ogni giorno contro le difficoltà economiche della scuola. Contro un'autonomia fasulla e di facciata che non ti consente di fare una fotocopia senza richiesta scritta, che divide le classi degli insegnanti assenti nelle altre aule. Per non parlare dei tagli a monte, che hanno tolto ore di sostegno ai disabili o, peggio ancora, li hanno trasformati magicamente da portatori di handicap a 'semplici' dislessici o disgrafici. Viene voglia di farlo davvero l'elenco delle cose che i tagli ai finanziamenti alla scuola pubblica hanno prodotto. Ma non servirebbe, ormai i danni sono fatti e le generazioni impoverite di risorse, ché non solo di soldi si tratta, ormai sono transitate.
Ma la libertà resta, eh. Si può ancora scegliere: tra scuola privata e scuola provata.

1 commento:

  1. la direttiva fantasma, di cui all'articolo, è straordinaria. ma come siamo ridotti...

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